Il mare e il suo profumo – Carbonara ai ricci, uova di aringa e pomodoro verde

24 ottobre 2012

I ricci di mare ci portano inevitabilmente con la mente alla nostra amata Sardegna e alle scorpacciate che ci siamo fatti direttamente in quel mare meraviglioso. La cosa stupenda poi era proprio quella di trovarsi a fine estate, magari dopo una bella nuotata, sugli scogli e mettersi ad aprirli e gustarli sotto al sole cocente con quell’odore e quel sapore salmastro che ti pervade anima e cuore. Noi ovviamente per la preparazione di questo piatto ci siamo dovuti accontentare della polpa di ricci in scatola, che poi è un accontentarsi relativo poiché sapendo scegliere il prodotto giusto si può gustare una polpa veramente saporita e carnosa. Ci siamo così cimentati nella preparazione di questa carbonara utilizzando quindi le uova di mare per eccellenza, unendole a quelle di aringa che sono più sapide e “scrocchiarelle”, il tutto unito alla pancetta che, diciamolo, sta bene ovunque. Per chi ama il sapore intenso di mare è un piatto superlativo!

INGREDIENTI(x 4 persone)
- 500 gr vermicelli artigianali
- 1 scatola di polpa di ricci
- 1 vasetto di uova di aringa (quelle che si trovano all’Ikea)
- 1 scalogno
- 100 gr pancetta a fette
- ½ bicchiere vino bianco
- qualche goccia di limone
- pepe
- sale
- olio EVO
PROCEDIMENTO
- Aprire la scatola di ricci ed il vasetto di uova di aringa e mettere tutto il contenuto in una ciotola con olio EVO ed un po’ di limone e lasciare così in infusione
- Tagliare a dadini il pomodoro verde e scottarlo in una padella con un po’ di olio e sale a fiamma vivace per un paio di minuti poi spegnere e mettere in un piatto a raffreddare
- In un tegame capiente rosolare lo scalogno tritato e la pancetta tritata al coltello con un po’ di olio, sfumare con vino bianco, lasciare evaporare e continuare poi la cottura per 5 minuti
- Lessare la pasta in abbondante acqua salata, scolare molto al dente (tenendo una tazza abbondante di acqua di cottura) e finire di cuocerla nel tegame della pancetta aggiungendo acqua di cottura man mano che si assorbe ed un po’ di olio per mantecarla bene. Aggiustare di sale se necessario.
- Spegnere il fuoco e solo a questo punto versare i ricci e le uova di aringa (tenendone un po’ per guarnire il piatto) e mescolare bene per fare in modo che tutto si amalgami

Servire in una fondina con dadini di pomodoro verde sopra e a fianco, qualche riccio e uova di aringa sopra, una bella macinata di pepe ed un filo di olio EVO