Panzanella con sarde profumata al basilico

12 agosto 2012

A noi questo piatto piace tantissimo d’estate, e proprio perché siamo creature di mare volevamo proporvi la nostra versione utilizzando il nostro squisito pesce azzurro. La versione base si mangia più o meno ovunque, magari con qualche variante nelle verdure, ma volete mettere l’esplosione di gusto che aggiunge la sardina? Volendo potete provarla anche con altri tipi di pesce, magari i gamberi, o i calamari, o le cozze…date spazio alla vostra fantasia ma prima provate questa, sentirete che bontà!

INGREDIENTI (x 4 persone)
- ½ filone di pane casereccio raffermo
- 500 gr sarde sfilettate
- qualche goccia di limone
- 4 pomodori insalatari
- 2 cetrioli
- 2 cipollotti
- insalata misticanza
- erba cipollina
- basilico
- aceto bianco
- sale
- pepe
- olio EVO
PROCEDIMENTO
Per la preparazione del pane

- Prendere il pane raffermo, tagliarlo a fette piuttosto spesse e spezzettarle poi con le mani
- Metterlo in una terrina e passarlo sotto l’acqua corrente che scoleremo immediatamente. Ripetere l’operazione in caso fosse ancora troppo duro (noi facciamo in questo modo anziché lasciarlo in ammollo perché ci piace sentirlo ancora piuttosto consistente)
- Lasciare passare qualche minuto in modo che l’acqua venga assorbita ammorbidendo il pane, strizzare l’eccesso di acqua ed a questo punto sbriciolare in pezzi più o meno grossi e condire con olio, aceto bianco e sale
Preparazione verdure
- Tagliare i pomodori, i cetrioli ed i cipollotti e metterli nella boule con il pane
Cottura sarde
- Prendere le sarde sfilettate e scottarle in padella con poco olio e un po’ di sale e limone per un paio di minuti. Tenere da parte.
Composizione finale piatto
- Mettere le sarde raffreddate nella boule del pane e verdure, unire la misticanza, l’erba cipollina tagliuzzata e qualche foglia di basilico fresco, condire con del buon olio EVO, sale, pepe ed aggiustare di aceto secondo i propri gusti

Servire appena fatta oppure riporre in frigo se si vuole servire più tardi, acquisterà ancora più sapore (ovviamente nel secondo caso evitare di aggiustare di aceto subito, aggiungerlo solo alla fine per evitare che si “cuocia” l’insalata)